Il 5 febbraio 2019 si celebra in tutto il mondo il Capodanno cinese, noto anche come festa di primavera o Capodanno lunare. Una definizione, quest'ultima, che spiega anche perché il giorno in cui si celebra la ricorrenza cambi ogni anno: si celebra infatti il primo giorno del calendario lunare cinese che può cadere in un periodo di tempo compreso tra il 21 gennaio e il 20 febbraio. Secondo quanto prevede l'astrologia cinese, si è passati dall'anno del Cane a quello del Maiale: un segno, il dodicesimo dello zodiaco cinese, che simboleggia stabilità, altruismo e generosità.

I festeggiamenti in giro per Milano

I festeggiamenti per il Capodanno cinese dureranno in tutto 15 giorni. A Milano la nutrita comunità cinese che si concentra nella zona di via Paolo Sarpi, la cosiddetta Chinatown, si appresta come ogni anno a celebrare la ricorrenza con la tradizionale e colorata parata, che quest'anno si terrà domenica 10 febbraio. Ma il capoluogo lombardo è pronto a festeggiare l'anno del Maiale anche all'infuori di Chinatown. Quest'anno infatti Milano è stata inserita tra le sette città più interessanti al mondo in cui festeggiare il Capodanno cinese: a stilare la classifica è stata una piattaforma e app dedicata ai viaggi, Virail. L'anno del Maiale sarà celebrato fino al 10 febbraio anche nella via dello shopping per eccellenza, via Montenapoleone: lungo tutta la strada, nell'ambito del Montenapoleone Chinese New Year si potranno ammirare le foto dell’artista cinese Liu Bolin, noto come “The Invisible Man”. In largo La Foppa, zona Moscova, sempre fino al 10 febbraio campeggerà un maiale gonfiabile di oltre tre metri: è un'installazione con la quale la compagnia aerea Cathay Pacific festeggerà il Capodanno.

La parata in via Paolo Sarpi

L'appuntamento clou resta come sempre la tradizionale parata che quest'anno si terrà domenica 10 febbraio. Si parte alle 14 in piazza Gramsci: da qui un corteo variopinto e rumoroso si snoderà lungo via Paolo Sarpi, decorata con lanterne e decorazioni rosse in segno di buon auspicio. Centinaia saranno i figuranti vestiti con i costumi tradizionali. Il colore dominante è sempre il rosso ed è legato a una leggenda: si narra infatti che questo colore sia l'unica cosa, assieme ai rumori, in grado di spaventare il mostro Nian, che una volta all'anno esce dalla sua tana per andare a caccia di umani. Ecco perché obiettivo del corteo è spaventare il più possibile il mostro con canti, danze tradizionali e colori sgargianti.