Paura a Milano dove in una sparatoria avvenuta in un appartamento due uomini sono rimasti feriti. Uno dei due è in grave condizioni, mentre il secondo avrebbe riportato solo ferite superficiali. Si tratta di due persone dell'est Europa, entrambe di 28 anni. La sparatoria è avvenuta poco prima delle 8 di oggi, sabato 14 aprile, in un appartamento di via Sant'Erlembardo, in zona Gorla, a Milano. Un uomo, poi identificato in un 63enne pluripregiudicato, avrebbe aperto il fuoco contro i due feriti, entrambi di origini romene, per una sorta di vendetta sentimentale. Uno dei due feriti sarebbe stato colpito al torace ed alla schiena: è stato portato d'urgenza all'ospedale Niguarda dove è ricoverato in condizioni gravi e in pericolo di vita. L'altro 28enne avrebbe riportato solo ferite superficiali alla testa ed è stato portato al San Raffaele.

Fermato il responsabile

Ad aprire il fuoco, secondo quanto hanno ricostruito in seguito i carabinieri, è stato un italiano di 63 anni. L'aggressore sarebbe stato accompagnato nel raid da altre due persone, al momento non identificate. Il 63enne invece è stato fermato dai carabinieri della compagnia Monforte, che indagano sulla vicenda, dopo essersi presentato al pronto soccorso dell'ospedale Bassini di Sesto San Giovanni per una frattura al dito, che si sarebbe procurato proprio questa mattina. L'uomo è stato portato in caserma. La sparatoria sarebbe stata preceduta da una lite molto accesa tra i due gruppi di uomini. Al centro una ragazza con cui il 63enne aveva avuto una relazione e che abita nel palazzo in cui è avvenuto il raid. Non è ancora chiaro cosa abbia provocato la furia del 63enne, adesso accusato di duplice tentato omicidio.