Il sostituto procuratore generale della Cassazione Luigi Birritteri, nell'ambito del processo sulle aggressioni della cosiddetta banda dell'acido, ha chiesto per i due imputati Martina Levato e Alexander Boettcher, un lieve sconto di pena. Nella sua arringa, davanti alla quinta sezione penale della Suprema Corte, il pg ha sostenuto che non sussiste il reato di associazioni a delinquere, per cui la condanna a 20 anni inflitta alla Levato andrebbe rideterminata in 19 anni e mezzo di reclusione, mentre quella a 23 anni per Boettcher andrebbe diminuita a 21 anni. Per Andrea Magnani invece, ritenuto complice della coppia, è stata chiesta una condanna a 8 anni, 9 mesi e 10 giorni, dai 9 anni e 4 mesi che gli sono stati inflitti dalla Corte d’appello di Milano il 21 febbraio del 2017. Quella che è ormai conosciuta come la coppia dell'acido, è stata condannata per aver aggredito in diversi momenti a Milano Stefano Savi, Giuliano Carparelli e Pietro Barbini. Il tutto con la complicità proprio di Magnani.

Per il resto vanno confermate le condanne inflitte a Martina e Magnani, giudicati a Milano con rito abbreviato e Alex, giudicato con rito ordinario. La trattazione dei due procedimenti è stata unificata. Il pg ritiene che l’accusa vada quindi riqualificata in concorso in reato continuato, ha chiesto quindi di annullare senza rinvio le condanne, pronunciate dalla Corte d’appello di Milano.