Milano, condannati 11 ex dirigenti Pirelli per avere esposto operai all’amianto

Condannati oggi dal tribunale di Milano 11 ex dirigenti della Pirelli, riconosciuti responsabili di omicidio colposo per la morte di 24 operai per tumori provocati dal contatto con l'amianto nelle fabbriche milanesi di viale Sarca e di via Ripamonti del colosso dei pneumatici. Le condanne inflitte vanno dai 3 ai 7 anni e 8 mesi di reclusione, oltre al pagamento di 520mila euro da versare alle parti civili. La maggior parte dei parenti delle vittime avevano già ricevuto un risarcimento, ritirandosi così dal processo, parti civili erano anche Medicina Democratica e l'Associazione italiana esposti amianto.
Tra i condannati spiccano Ludovico Grandi e Gianfranco Bellingeri, amministratori delegati Pirelli negli anni Ottanta. La sentenza ha riconosciuto come gli operai che si sono successivamente ammalati lavorassero a procedimenti dannosi per la salute senza nessuna forma di protezione, finendo così per rimanere vittima di tumori o del mesotelioma pleurico.