Milano, avvocato trovato morto in una stanza di hotel: ipotesi gioco erotico finito male

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Il corpo dell’uomo, 45 anni, è stato trovato senza vestiti e con un cappio di cavi elettrici stretto al collo a un termosifone alto poco più di un metro. Lo hanno trovato le addette delle pulizie in una camera dell’Hotel Adam di Crescenzago.

E' morto con un cappio di cavi elettrici stretto al collo a un termosifone alto poco più di un metro. Le addette alle pulizie l'hanno trovato così, senza vestiti, nella sua stanza all'hotel Adam di via Palmanova a Crescenzago. La vittima è un avvocato di 45 anni. Gli investigatori non escludono la pista del suicidio e neanche quella dell'omicidio, ma stanno lavorando anche sull'ipotesi di un gioco erotico finito male. Nessun livido sul corpo, nessun segno di colluttazione o di percosse. L'autopsia ha confermato l'assenza di segni di violenze sul corpo. La camera era perfettamente in ordine con i letti rifatti, dettaglio questo che cozzerebbe con l'ipotesi del gioco erotico. In stanza c'erano anche un computer portatile e un cellulare. Saranno esaminati per scoprire dettagli utili alle indagini.

L'avvocato era arrivato in hotel ieri sera e per la sua stanza al check in avevano registrato solo un documento. Ma in un secondo momento, ancora non è stato accertato, potrebbe comunque essere salita una seconda persona. L'indagine è affidata al pm Enrico Pavone della Procura di Milano. All'hotel Adam, dopo il ritrovamento del cadavere alle 15 di questo pomeriggio, sono arrivati gli agenti della Squadra mobile e della Scientifica di Milano. L'avvocato originario di Parma ma residente a Milano, lascia la moglie, ora in vacanza, e un figlio piccolo.

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