Mario Bena, 39 anni, è morto cadendo in un canalone sotto un sentiero delle Alpi Orobie. Avrebbe fatto un volo di oltre 150 metri prima di schiantarsi al suolo. Per lui non c'è stato nulla da fare, è morto praticamente sul colpo. Stando a quanto ricostruito, Bena si trovava in Val di Scalve e venerdì avrebbe dovuto raggiungere il rifugio Tagliaferri, dove effettivamente sarebbe riuscito ad arrivare. Sarebbe dovuto tornare a valle domenica, per poi presentarsi al lavoro, ma è misteriosamente scomparso senza lasciare nessuna traccia.

Mario Bena, 39 anni, era un pasticcere di Trescore Balneario

Per questo la famiglia, preoccupata, ha allertato i soccorsi e così sono iniziate le ricerche condotte dagli uomini del Corpo nazionale alpino, che hanno cominciato a setacciare la zona del rifugio Tagliaferri, quota 2300 metri. Per aiutare nella ricerca dell'escursionista scomparso, si è alzato in volo anche un elicottero della protezione civile della Regione Lombardia. Il corpo di Bena, di professione pasticcere a Trescore Balneario (Bergamo), è stato trovato in un canalone sotto un sentiero, probabilmente caduto dopo essere scivolato per una distrazione. La salma è stata recuperata, il medico intervenuto sul posto ha constatato la morte e il magistrato ha disposto il trasferimento alla camera mortuaria di Schilpario. Probabilmente non sarà necessaria l'autopsia e il corpo verrà presto consegnato alla famiglia del 39enne.