Sempre più donne in Lombardia chiedono aiuto a un centro antiviolenza: è quanto emerge dai dati diffusi dall'assessore regionale alla Famiglia, Silvia Piani. Nei primi mesi del 2018 sono state 3.890 le donne che si sono rivolte a un centro specializzato per parlare, sfogarsi o denunciare veri e propri maltrattamenti domestici. Di queste però solo 117 hanno iniziato e concluso un percorso di assistenza per risolvere un problema, mentre solo il 2% ha utilizzato il servizio h24 per situazioni di effettiva emergenza. I dati che preoccupano maggiormente sono quelli relativi all'età delle donne che si sono rivolte ai centri: la maggior parte infatti ha meno di 34 anni, il 33 per cento invece ha tra i 35 e i 44 anni. "Solo una parte esigua delle donne che si rivolgono ai centri antiviolenza arriva in fondo ai percorsi – sottolinea Silvia Piani, assessore regionale alle Politiche per la famiglia – segno della necessità di intensificare l’opera di informazione e di sensibilizzazione come si propone la nostra settimana". Da lunedì 19 novembre infatti fino a domenica 25 novembre, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, ci saranno diversi eventi sul tema della violenza di genere che si terranno in Regione. Testimonial di questi giorni Valentina Pizzalis, giovane donna vittima dell'ex marito che 7 anni fa ha tentato di darle fuoco e che per questo ha perso una mano e ha riportato ferite inguaribili sul volto. Ed è sulle violenze psicologiche che si sofferma Valentina spiegando come queste siano un campanello d'allarme fondamentale: "Vessazioni che io ho subito durante il mio matrimonio ma che ho sottovalutato – ha spiegato.