Mario Cattaneo con Matteo Salvini
in foto: Mario Cattaneo con Matteo Salvini

Trentamila euro sarà la cifra che la Regione Lombardia rimborserà a Mario Cattaneo, l'oste di Castelletto Lodigiano che uccise a fucilate un ladro entrato nel suo locale insieme a due complici la notte del 9 marzo 2017. Lo ha detto Riccardo De Corato, assessore alla Sicurezza. Il rimborso è previsto per "lui come per tutti i lombardi che, vittime di un delitto contro il patrimonio o contro la persona, siano accusati di aver commesso un delitto per eccesso colposo in legittima difesa" ha spiegato l'assessore della Regione Lombardia. "Per noi è fondamentale stare vicini, anche economicamente, ai nostri cittadini che hanno difeso i propri cari, se stessi e le proprie case o attività commerciali. Per noi la difesa è sempre legittima". Il rimborso delle spese legali per chi si difende dall'accusa di eccesso di legittima difesa è previsto da un legge regionale entrata in vigore nel 2015.

Lodi, uccide un ladro entrato nel suo locale

Secondo le ricostruzioni svolte dalle forze dell'ordine il ladro sarebbe stata raggiunta da un solo colpo alla schiena. Il 33enne sarebbe poi stato probabilmente trascinato dai suoi complici per alcuni metri, fino al luogo in cui è stato ritrovato senza vita. Il titolare del ristorante è stato ascoltato nel pomeriggio nella sede del comando provinciale dei carabinieri di Lodi. In serata la notizia della sua iscrizione nel registro degli indagati della procura di Lodi per omicidio volontario. A sostenere Cattaneo Matteo Salvini che ha scritto pubblicamente sui social: "Ha difeso la sua famiglia, non merita un processo".