Lodi, richiedente asilo massacrato di botte e rapinato alla stazione: è in coma
Una grave aggressione è accaduta questa sera di fronte alla stazione ferroviaria di Lodi, dove un richiedente asilo di 35 anni di nazionalità nigeriana è stato ridotto in coma da un gruppo di persone che lo hanno circondato e rapinato. Soccorso le sue condizioni sono apparse subito gravi, ed è stato ricoverato in coma con con un trauma cranico.
Le forze dell'ordine sulle tracce degli aggressori
L'episodio è accaduto attorno alle 22.00 di ieri, sabato 4 novembre. Secondo quanto riferito da alcuni testimoni l'uomo è stato aggredito brutalmente a calci e pugni anche dopo che era caduto a terra, sottraendogli anche il portafogli. Le forze dell'ordine ora stanno indagando per rintracciare gli aggressori e ricostruir quanto accaduto. Al vaglio i filmati di sicurezza delle telecamere della zona.