Teatro alla Scala, lavoratori serali: trovato un accordo e ritirato lo sciopero
È stato trovato un accordo tra i sindacati Cgil e Uil e la dirigenza del teatro alla Scala di Milano in merito allo sciopero indetto dai cosiddetti lavoratori serali per il 10 novembre, giorno in cui va in scena l'ultima replica del balletto "Onegin". Lo sciopero è stato infatti ritirato dopo i numerosi incontri che hanno portato a un adeguamento di circa 140 euro al mese a partire da quando entrerà in vigore il nuovo contratto, cioè dal 1 gennaio 2020.
85 i lavoratori serali coinvolti, e impegnati in compiti di sartoria, vestizione degli artisti, trucco e parrucco. Per 32 di questi, assunti a tempo indeterminato dopo che hanno vinto la causa, ci saranno dei corsi di formazione in modo da facilitarne l'integrazione completa con i reparti di appartenenza dove ora lavorano solo come serali, in primis trucco e parrucco e sartoria. A questo punto è stata data conferma che si svolgerà normalmente la rappresentazione del balletto Onegin domenica 10 novembre alla Scala, che vede protagonista anche l’étoile Roberto Bolle.