La Chiesa Ambrosiana risponde al Papa: pronto piano per l’accoglienza dei rifugiati

Milano risponde all'appello lanciato da Papa Francesco, che aveva chiesto alla Chiesa, alle diocesi e a ogni ordine religioso, di impegnarsi di più nell'accoglienza dei rifugiati. Così la diocesi si è mossa e ha messo a punto un piano che prevede che gli immobili individuati siano ceduti in comodato d'uso gratuito alle coop della Caritas ambrosiana, che si faranno poi carico, in accordo con le istituzioni, di fornire tutti i servizi necessari: dal vitto e l'alloggio ai percorsi di formazione, dall'alfabetizzazione allo sportello di consulenza legale.
"L'impegno della Chiesa ambrosiana a favore dei profughi non nasce ora ma di fronte a questa nuova ondata migratoria eccezionale, seppure del tutto prevedibile, siamo molto colpiti dal senso di responsabilità mostrato dalle comunità ecclesiali, che ci consentirà di offrire un ulteriore concreto contributo alle istituzioni civili", ha spiegato il direttore della Caritas Ambrosiana don Roberto Davanzo. Don Davanzo ha poi sottolineato come il nuovo modello di accoglienza immaginato coinvolgerà direttamente la vita delle parrocchie e delle associazione laiche e cattoliche di volontariato fin dal primo momento.
