Insegnante di giorno, spacciatrice di notte: arrestata maestra elementare a Milano
Di giorno insegnava in una scuola elementare di via Padova, a Milano, mentre la notte spacciava droga. Una maestra elementare di 60 anni, colta in flagranza mentre spacciava cocaina nel retrobottega del suo negozio di artigianato, si trova ora ai domiciliari ed è in attesa che si celebri il processo. La donna, come si legge su Repubblica, spacciava durante la sera, una volta terminato l'orario delle lezioni. L'insegnante, sorpresa mentre preparava le bustine di cocaina con i bilancini, avrebbe dichiarato di farne un uso personale, ma le indagini serviranno a dimostrare la veridicità di tali affermazioni. Secondo l'accusa, infatti, la 60enne stava preparando una bustina di cocaina per venderla a una coppia di conoscenti. Dinanzi al giudice del processo per direttissima, l'insegnante si è detta preoccupata di perdere il lavoro, ma il giudice del tribunale di Milano per il momento non le ha concesso di tornare a insegnare dai suoi piccoli alunni, almeno fino a quando non verrà emessa la sentenza.
I genitori dei bambini, allievi della 60enne, si sono detti allibiti: mai avrebbero sospettato che la maestra dei loro figli praticasse attività illecite di questo tipo e peso. L'arresto dell'insegnante ha lasciato molti con l’amaro in bocca, soprattutto i parenti dei piccoli, e ha alimentato le polemiche riguardo alla qualità dell'insegnamento nelle scuole italiane. Un tema spinoso: se da un lato il corpo docente reclama da sempre maggiori diritti e attenzioni da parte del governo, dall'altra c'è la questione che spesso molti insegnanti non curano come dovrebbero l'aggiornamento professionale. E quanto avvenuto a Milano solleva anche un altro interrogativo: è possibile e giusto controllare alcune abitudini potenzialmente pericolose di chi, come gli insegnanti, è a contatto tutti i giorni con i minori?