Inquilino sfrattato minaccia di far saltare gli uffici di Metropolitana Milanese col gas
È stato arrestato dopo aver minacciato di far saltare in aria gli uffici di MM, Metropolitana Milanese, gestore delle case popolari di Milano, tenendo con in mano un fornelletto da campeggio completo di bombola da 190 grammi e accendino. L'uomo, un immigrato un bulgaro 56enne con piccoli precedenti per resistenza a pubblico ufficiale, era stato sgomberato da un alloggio comunale di via Borsieri, perché moroso. Gli scorsi mesi aveva già protestato e nella stessa mattinata di ieri, alle 9, si era presentato in via Quintiliano, presso un deposito di beni di persone sgomberate, facendo atti di autolesionismo. Per questo episodio sono intervenuti i carabinieri, poi l'uomo si è spostato in via Civitavecchia causando una situazione di panico, due dipendenti di Mm infatti sono state trasportate al Fatebenefratelli in forte stato di agitazione.
Anche il bulgaro è stato portato nello stesso ospedale perché appena fermato ha avuto una crisi simile a quelle epilettiche ed è stato sottoposto ad una visita psichiatrica. L'intervento è durato circa un'ora, negli uffici c'erano una decina di dipendenti e qualche utente: sono stati fatti sgomberare ma nessuno ha riportato ferite. L'uomo è stato trovato in possesso anche di un coltello, sequestrato assieme all'attrezzatura con cui voleva farsi saltare in aria. Il protagonista di questo gesto di disperazione, povertà e solitudine al momento risulta senza fissa dimora. La sua residenza è rimasta in via Borsieri ma non abitava lì da tempo, non ha famiglia e non ha un impiego.