Oggi, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è stato ufficialmente inaugurato il campus Humanitas di Rozzano, dedicato alle scienze della vita . Tre edifici, 25.000 metri complessivi e 1200 studenti da 31 paesi per l'anno accademico 2017-2018, questi i numeri dell'ateneo. Presenti anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri Maria Elena Boschi e il ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda.

La sfida di Milano per ospitare l'Ema.

La cerimonia è stata anche l'occasione per tornare, da parte delle istituzioni presenti, sulla candidatura di Milano a ospitare l'Ema – l'Agenzie europea del farmaco – in cerca di una nuova casa dopo la Brexit. "Ci candidiamo a ospitare l’Ema con pieno e consolidato merito, per le nostre reti di ricerca, di cura e di produzione farmacologica pubblica e privata", ha dichiarato il sindaco di Milano Beppe Sala. "Incrociamo le dita per lunedì – ha aggiunto – ma noi conosciamo la legge del duro lavoro che ci ha portato a gestire la candidatura. Se vinceremo nessuno farà a gara per prendersi il merito e spero che, se non ce la facciamo, qualcuno rimasto in panchina non critichi. Abbiamo fatto un grande lavoro".

Mattarella: "La ricerca accompagna la nostra vita"

A Sala ha fatto eco il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni: "Quella per l'Ema è un'altra importantissima sfida che ha visto le istituzioni impegnate in uno sforzo comune, e non succede spesso in Italia. L'Ema farebbe di Milano la capitale europea della medicina e della scienza". "Confidiamo e speriamo che il successo sia pieno", ha sottolineato anche Mattarella. "La ricerca accompagna la nostra vita e continua a modificarne le condizioni, migliorandola: va alla caccia dell’ignoto e stimola nuovi passi in avanti", ha proseguito il Presidente della Repubblica"., Gianfelice Rocca, presidente di Humanitas, ha poi ricordato il percorso che ha portato all'inaugurazione: "Il nostro Campus è stato realizzato in 18 mesi con un finanziamento di 100 milioni di euro interamente proveniente da privati. Un luogo, in grado di ospitare 1.200 studenti aspiranti medici, infermieri e fisioterapisti, che è stato pensato per attrarre i giovani e farli crescere respirando l’aria del futuro".