Giorgia con la commissione della Maturità e il personale del reparto in cui è ricoverata
in foto: Giorgia con la commissione della Maturità e il personale del reparto in cui è ricoverata

Costretta in ospedale per colpa della malattia che negli ultimi due anni non le ha permesso di frequentare la scuola, Giorgia non ha voluto proprio saperne di rimandare il suo esame di Maturità e ha convinto medici e insegnanti a farle sostenere tutte le prove nel reparto di Medicina dell'Ospedale di Circolo di Varese. Una storia esemplare di impegno e coraggio che ha come protagonista una studentessa varesina,

La mia notte prima degli esami in ospedale

"Ho trascorso qui la mia notte prima degli esami, ripassando il programma di studio. Inutile dire che ero molto emozionata", racconta la ragazza, iscritta al   di Varese. Il 19 giugno c'è stato il tema: Giorgia ha scelto la seconda traccia, il testo argomentativo di carattere scientifico-tecnologico. Il 20 è stata la volta della priva di diritto, economia e scienze umane. Ieri ha affrontato l'ultimo ostacolo, l'orale. La commissione l'ha interrogata per cinquanta minuti usando come aula una sala riunioni dell'ospedale. "Penso che sia andata bene, ma sono in attesa di conoscere il voto. È molto importante – spiega Giorgia -, anche perché voglio iscrivermi all'Università: Scienze dei Servizi Sociali, alla Bicocca di Milano".

La prova orale nella sala riunioni del reparto di Medicina 1 dell’Ospedale di Circolo di Varese
in foto: La prova orale nella sala riunioni del reparto di Medicina 1 dell’Ospedale di Circolo di Varese

La prossima sfida è l'università

Giorgia ha potuto sostenere il suo esame in ospedale grazie all'intervento di Margherita Bongiorno, titolare della cattedra della Scuola in ospedale, che ha sede all'ospedale Del Ponte e che afferisce all'Istituto comprensivo Varese 4, grazie alla collaborazione del personale medico e infermieristico della sezione 1 della Medicina 1 e alla Scuola Polo di Milano. Fondamentale è stata però la sua determinazione, nonostante la malattia che non le ha permesso di tornare sui banchi del liceo. Per non restare indietro con gli studi, Giorgia ha scelto di frequentare la Scuola in Ospedale che ha sede nella Pediatria dell'Ospedale Del Ponte. Lì, giorno dopo giorno, grazie ai docenti arruolati dalla Scuola Polo di Milano, ha proseguito il suo percorso verso il diploma. "Ora mi riposo, – conclude Giorgia  – mi faccio curare e mi preparo per la prossima sfida: l'Università".

"Sono sicura che questo cammino proseguirà –  ha aggiunto la mamma di Giorgia, ringraziando gli insegnanti e il personale del reparto – è stato bello sentir dire loro che da mia figlia hanno appreso il valore del coraggio di affrontare una vita non sempre perfetta, ma che ti può regalare tanto. Durante l'orale il presidente della commissione ha chiesto a Giorgia, che aveva appena raccontato la sua esperienza da volontaria, quanti sorrisi avesse regalato a chi ha beneficiato della sua presenza. Mia figlia ha risposto che molti di più ne ha ricevuti lei".