(Immagine di repertorio)
in foto: (Immagine di repertorio)

Quello che è successo al centro balneare Desenzanino di Desenzano del Garda, in provincia di Brescia, ha dell’incredibile. Un 38enne lituano viene dato per disperso dall'amico che era con lui, preoccupato dalla sparizione improvvisa del collega camionista. Dopo quasi due ore di intense perlustrazioni nella zona intorno al lago da parte delle forze dell'ordine, si scopre che si è trattato di un falso allarme. Il ricercato speciale si è ripresentato in spiaggia come se niente fosse, in evidente stato di ebbrezza. Si temeva il peggio: un annegamento, un incidente mortale, e invece l'uomo si era allontanato per andarsi a bere qualche drink in un bar poco distante.

La vicenda

Il 38enne lituano viene dato per disperso intorno alle 13 di ieri, domenica 1 settembre, dall’amico che lo accompagnava. I due avevano deciso di trascorrere insieme una giornata in riva al lago, dopo essersi incontrati all'area di servizio Monte Alto di Desenzano. Quello che doveva essere un tranquillo pomeriggio domenicale si è trasformato in una giornata ricca di preoccupazioni. Le ricerche si sono attivate poco dopo la segnalazione, intorno alle ore 15. Al lavoro, oltre al comando avanzato dei vigili del fuoco, anche il Tas (servizio di topografia applicata al soccorso) di Brescia e diverse squadre e mezzi arrivati da Salò e Desenzano. Sulle sue tracce anche la Croce rossa, la guardia costiera e gli elicotteri dei carabinieri.

L’apparizione

Una mobilitazione in grande stile andata avanti per metà pomeriggio, fino a quando il camionista nato a Vilnius nel 1981 è riapparso visibilmente ubriaco dopo qualche ora trascorsa al bar. I carabinieri lo hanno accompagnato in caserma per identificarlo e cercare di ricostruire la vicenda. Il lituano si era allontanato dalla spiaggia senza avvisare l’amico, lasciando incustoditi tutti i suoi effetti personali.