Una donna di 85enne è morta per strada nei giorni scorsi a Cremona dopo essersi recata in una casa di cura per sottoporsi a una tac toracica. La donna, infatti, accusava da qualche giorno di dolori al petto e aveva più volte ripetuto di non sentirsi bene. Ciò aveva indotto il figlio ad accompagnarla alla casa di cura Figlie di San Camilllo per accertare le sue condizioni sanitarie.

Morta in strada dopo una tac toracica, sospetto contagio da Coronavirus

Ma, una volta uscita dall'esame radiologico, la donna si è sentita male per strada, morendo. Con lei c'era il figlio, che l'avrebbe di lì a poco riportata a casa. Al momento del malore, i medici della casa di cura si sono precipitati in strada per soccorrerla avviando il massaggio per la rianimazione, purtroppo, senza fortuna. La donna era già spirata. Sul posto sono intervenuti poi i carabinieri per accertarsi di quanto accaduto, oltre al magistrato di turno, che ha deciso per l'affidamento della salma ai famigliari. Successivamente, una volta analizzata, la tac fatta dalla donna ha evidenziato un quadro clinico a livello polmonare che fa sospettare un contagio da Coronavirus. Non è escluso che l'85enne possa essere sottoposta a tampone post mortem, così da preservare la salute di coloro che sono stati a contatto con lei.

I contagi a Cremona salgono a 2.392

Nell'ultimo bollettino emanato dalla Regione Lombardia nel corso della consueta conferenza stampa di ieri, venerdì 20 marzo, l'assessore al Welfare Giulio Gallera ha confermato che quella di Cremona è una delle province più colpite con "2.392 casi di contagio, 106 in più rispetto a ieri". E, considerato che in tutta la Lombardia i casi stanno aumentando, Gallera ha commentato: "Sono numeri confermano anche oggi una crescita costante, dovuti ai comportamenti di due settimane fa, quando tanto sono usciti come fosse un normale giornata primaverile. Confidiamo in un miglioramento nei prossimi giorni".