Coppia dell’acido vedrà il figlio insieme: “Valuteremo capacità genitoriali”

Saranno riuniti per la prima volta insieme Alexander Boettcher e Martina Levato, conosciuti come "la coppia dell'acido" per aver sfregato Pietro Barbini e aggredito altri giovani, assieme al loro figlio nato lo scorso 15 agosto. Condannati a 14 anni, Alexander e Martina quando hanno pianificato e portato a termine le loro aggressioni ai danni degli ex fidanzati della famiglia, già sapevano di aspettare un figlio.
Il Tribunale dei minori ancora non ha deciso il destino del piccolo, che potrebbe essere affidato ai parenti più prossimi della madre o dato in adozione, ma ha scelto di nominare dei consulenti per valutare le "capacità genitoriale" degli ex fidanzati ora divisi dalla detenzione. Boettcher e la Levato si vedranno con il loro figlio in una stanza del carcere di San Vittore per poco più di un'ora, ma non rimarranno mai soli con il piccolo.
Un calendario d'incontri con il piccolo a partire dal prossimo 14 dicembre, per dare modo ai consulenti "di investigare ogni possibilità", come riporta l'avvocato di Martina Levato Laura Cossar. "Quando in udienza i consulenti ci hanno comunicato la decisione di riunire il nucleo, ho pensato che sia la giusta impostazione. Sarà il modo più corretto per valutare le capacità genitoriali", ha sottolineato invece il legale di Boettcher.
Dopo la nascita il bimbo è stato affidato al Comune di Milano, nutrito con il latte della madre, incontra però i genitori una volta a settimana e in maniera separata, mentre i nonni lo possono andare a trovare nella struttura dove è accudito. La relazione dei consulenti dovrà essere pronta per il prossimo 28 aprile. Dal suo contenuto dipenderà con tutta probabilità il destino del bambino.