Buguggiate, 17enne aggredito dal branco: minacciato con pistola e rapinato anche di scarpe e vestiti

A cura di Simone Gorla
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Un ragazzo di diciassette anni attirato in un parco con l’inganno e minacciato con una pistola a salve, insultato, picchiato e derubato di telefono e portafogli, ma anche di scarpe e parte dei vestiti. È successo lo scorso 11 luglio a Buguggiate, in provincia di Varese. I carabinieri hanno rintracciato i responsabili, cinque giovani tra cui un minorenne e una ragazza, e li hanno arrestati.

Con una banale scusa hanno attirato in un parco la loro vittima, un ragazzo di diciassette anni, poi gli hanno puntato contro una pistola, lo hanno insultato e colpito con calci e pugni. Quindi gli hanno rubato l'iPhone e il portafogli, lasciandolo anche senza scarpe e parte dei vestiti. Cinque giovani, tra cui un ragazzino di 14 anni e una ragazza, sono stati arrestati dai carabinieri di Varese con l'accusa di lesioni aggravate e rapina aggravata.

Diciassettenne aggredito e rapinato a Buguggiate: arrestati cinque giovani

L'aggressione è avvenuta giovedì 11 luglio in pieno giorno. Il ragazzo è stato attirato con un pretesto nel parco comunale “Bergora” di Buguggiate, in provincia di Varese, in un punto dove non c'erano testimoni e la baby gang sapeva che non avrebbe trovato aiuto. Con la violenza e le minacce gli hanno fatto togliere la felpa di marca e le scarpe, oltre a rubargli il portafogli e il telefono per un valore di circa 1500 euro in tutto. Poi lo hanno avvertito: "Non dire niente o ti veniamo a cercare".

Il 17enne sotto choc ha cercato aiuto in un negozio

Dopo il raid il branco si è allontanato e la vittima, sconvolta e in stato di choc, è riuscita ad allontanarsi a piedi scalzi e a chiedere aiuto in un negozio poco lontano, da dove ha potuto chiamare il 112. I carabinieri del nucleo investigativo varesino si sono messi sulle tracce della banda e in poche ore hanno fermato i responsabili e recuperato la refurtiva e l'arma usata, che è risultata essere una pistola a salve. Nella giornata di lunedì 15 luglio, gli arresti sono stati convalidati dai giudici del tribunale di Varese e del tribunale per i minorenni di Milano. Due sono ai domiciliari, altri due hanno ricevuto l’obbligo di firma, il 14enne è detenuto al carcere minorile Beccaria di Milano.

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