Brescia, tre cuccioli di pitbull chiusi in auto senz’acqua: l’ombra del traffico di animali
Custodivano tre cuccioli di pitbull all'interno di un'auto, in gabbie piccole e senz'acqua né cibo. I responsabili sono due cittadini di origine serba che sono stati indagati dalla polizia di Brescia perché accusati non solo di maltrattamento, ma anche di essere al centro di un vero e proprio traffico di animali. La scoperta dei cani è stata causale e si deve a una signora che, all'uscita da un supermercato in via Volta, a Brescia, si è accorta di strani movimenti attorno a una monovolume.
I due serbi che li custodivano sono stati denunciati
La signora ha segnalato la cosa alla polizia che è intervenuta per chiedere delucidazioni ai due serbi. Uno dei cani era sul sedile posteriore dell'auto, mentre gli altri due erano in altrettante piccole gabbie all'interno del bagagliaio. Tutti gli animali, come è risultato da una visita condotta da un veterinario, erano privi del chip identificativo e con documenti di accompagnamento irregolari. Questo, unito al fatto che i due serbi avevano con sé anche 1.350 euro in contanti dei quali non hanno saputo fornire la provenienza, ha fatto sì che nei loro confronti scattasse l'identificazione e la segnalazione alla procura. Le indagini permetteranno di verificare se davvero l'anonima signora ha sventato un traffico internazionale di cuccioli, che nel frattempo sono stati portati in un canile e affidati alle cure dei volontari.