La guardia di finanza di Lodi ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di tre persone, indagate per associazione a delinquere finalizzata a truffa aggravata, autoriciclaggio e reimpiego di denaro di provenienza illecita. Si tratta di un sedicente mago e della sua famiglia.

Truffe agli anziani, arrestato il mago ‘Candido': sequestrati 3,6 milioni

I finanzieri, su disposizione della Procura della Procura di Lodi, stanno anche eseguendo perquisizioni e il sequestro di beni e altre utilità per un importo complessivo di 3,6 milioni di euro. Il mago arrestato è Renzo Martini, in arte mago Candido. Era un volto noto della zona, lavorava in tv e tramite social media. Secondo gli inquirenti avrebbero sfruttato la fragilità di persone anziane a cui promettevano esorcismi per togliere il malocchio e di metterli in comunicazione con i defunti, in cambio di somme di denaro.

Una vedova della provincia di Rimini ha pagato in tutto 350mila euro

Sono oltre 450 le vittime raggirate dal 2014 sfruttando la sua fama di cartomante. Alcune di loro, attirate in gran parte tramite televisione e social network, hanno pagato cifre enormi per le "prestazioni" del cartomante. Il caso più eclatante è quello di una signora della provincia di Rimini, rimasta vedova, che è arrivata a pagare al mago la somma complessiva di 350.000 euro. Secondo i finanzieri, Martini avrebbe investito l’enorme mole di denaro guadagnata con la truffa, attraverso il concorso di un noto professionista lodigiano, per acquistare appartamenti, autovetture di lusso e patrimonializzare una società immobiliare.

Era noto in tv, considerato un benefattore per le donazioni a Comune del Lodigiano

Nel comune di Castelgerundo (Lodi) era diventato un personaggio pubblico e addirittura un benefattore. Nel mese di dicembre aveva fatto una donazione alla comunità con la moglie Maria e la figlia Vanessa. La famiglia aveva comprato una monovolume Dacia Lodgy, un defibrillatore, una motosega  e altro materiale per l'amministrazione comunale, ricevendo il ringraziamento del sindaco per la generosità dimostrata. L'uomo è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari assieme ad altri due componenti della sua famiglia. I dettagli dell'0perazione delle fiamme gialle saranno illustrati in una conferenza stampa da remoto.
l’autorità giudiziaria.