Foto di repertorio
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Arrivano i risultati dell'autopsia eseguita sul corpo di Maria Antonia Lanzeni, l'84enne trovata morta in casa a Treviglio, provincia di Bergamo, lo scorso martedì. L'anziana è stata strangolata: questo è quanto emerso oggi dall'esame eseguito all'ospedale di Bergamo su disposizione della procura. Il marito, ricoverato in ospedale perché aveva tentato il suicidio, è indagato con l'accusa di omicidio volontario. L'uomo, trovato dai carabinieri, in fin di vita accanto al corpo della moglie ha subito confessato di aver ucciso la donna, ma si trovava in stato fortemente confusionale. Soccorso dai sanitari del 118, il pensionato è stato portato in gravissime condizioni all'ospedale di Treviglio, dove ancora si trova ricoverato.

Ad un primo esame non erano stati riscontrati segni di violenza sul corpo

I familiari della coppia non hanno creduto subito all'ipotesi dell'omicidio-suicidio. Per loro l'ipotesi più probabile era che la donna fosse morta a causa di un malore improvviso e che poi il marito avesse tentato di togliersi la vita a causa del troppo dolore. Tra l'altro, le prime analisi sul corpo della donna non avevano riscontrato segni di violenza. L'autopsia si è rivelata decisiva per stabilire le cause della morte: si tratta di un caso di omicidio e Maria Antonia è morta dopo essere stata strangolata, probabilmente dal marito. Le indagini sul caso, comunque, continuano, anche se la posizione dell'anziano coniuge della signora si fa sempre più complicata