Abbiategrasso, a Carlo Cracco convento del ‘400 gratis. Caso all’Anticorruzione

A Carlo Cracco il convento dell'Annunciata ad Abbiategrasso, comune alle porte di Milano, piace davvero tanto. Ma l'utilizzo degli spazi dell'ex convento del ‘400 da parte dello chef stellato e star della tv forse non è così regolare, tanto che il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Stefano Buffagni ha presentato un esposto all'Autorità anticorruzione di Raffaele Cantone. Eppure Carlo Cracco ha già annunciato che proprio nell'ex convento aprirà la sua scuola di alta cucina.
Il convento (gratis) allo chef Carlo Cracco: la storia
La storia inizia poco più di un anno fa quando gli spazi dell'Annunciata, dopo un restauro costato alle casse pubbliche 11 milioni di euro, vengono messi a bando dall'amministrazione comunale di Abbiategrasso. Un bando però che viene bloccato dal sindaco Pierluigi Arrara, sembra infatti che la gara sia stata cucita su misura per la Cracco Investimenti Srl, limitando a pochissimi soggetti la possibilità di partecipare: come spiega il Fatto Quotidiano requisiti necessari per partecipare erano un fatturato di 7 milioni negli ultimi tre anni, due stelle Michelin, due forchette del Gambero Rosso, tre cappelli dell'Espresso, essere piazzati tra i primi 50 ristoranti del globo almeno per quattro anni secondo la classifica stilata da San Pellegrino. Lo stop risale allo scorso gennaio, ma intanto il gioiello fresco di restauro viene affidato alla star di Master Chef in comodato d'uso gratuito per un anno.
“Non comprendiamo – ha dichiara Buffagnini a il Fatto Quotidiano che ha portato alla luce la vicenda – perché si debba strutturare un bando di gara che pare disegnato ad hoc. Se si ritiene il progetto di Cracco una unicità, il codice degli appalti permette anche l’assegnazione diretta con determinati presupposti. Che la politica se ne assuma però la responsabilità, senza tentare di eludere la normativa”. Mentre il sindaco Arrara chiarisce: “Non vogliamo che vi partecipi chiunque. Se c’è un riscontro da parte di un soggetto di alto livello, bene. Se no ci riflettiamo, perché il convento è un patrimonio importante. In ogni caso sul futuro dell’Annunciata per il momento non c’è alcun accordo”.