Ieri un ragazzo di 31 anni della Guinea ha accoltellato un poliziotto nei pressi dell'entrata della Stazione Centrale di Milano in piazza Luigi di Savoia. E' il secondo episodio simile in pochi mesi: lo scorso maggio, all'interno dello scalo ferroviario, un 27enne senegalese aggredì un soldato e un poliziotto.

Nel video diffuso oggi dalle forze dell'ordine e registrato dalle telecamere di sicurezza della stazione si vede il 28enne nel momento in cui viene fermato dai poliziotti di pattuglia per un controllo. Per  alcuni secondi gli agenti e il ragazzo, che brandiva un coltello, sono restati immobili studiando il da farsi, poi i primi hanno cercato di immobilizzare il sospetto. E' in quel frangente che il giovane è riuscito ad accoltellare il poliziotto, che è stato soccorso e trasportato in codice verde all'ospedale. Le ferite riportate dall'agente sono lievi, la lama ha oltrepassato solo per pochi millimetri il giubbotto antiproiettile che indossava.

Il responsabile è Saidou Mamoud Diallo, 31 anni.

Il responsabile dell'aggressione si chiama Saidou Mamoud Diallo, ha precedenti per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale e il 4 luglio scorso aveva ricevuto un ordine di espulsione dal questore di Sondrio. Mentre veniva accompagnato in Questura, avrebbe urlato rivolto agli agenti: "Voglio morire per Allah".

"Non abbiamo altre soluzioni se non il controllo quotidiano e le forze dell'ordine stanno facendo la loro parte, anche rischiando ma ci sono", ha spiegato a Repubblica il sindaco di Milano Beppe Sala. "Il problema sta a monte – ha detto il primo cittadino – perché questa persona, che aveva un decreto di espulsione, era ancora in giro per Milano".