La chiamano ‘cocaina nera‘. La sua composizione e i suoi effetti non cambiano, cambia la sua tracciabilità. La cocaina nera è invisibile ai controlli. Il motivo? È mescolata a particelle magnetiche nere di ferro e di potassio tiocianato. Le due polveri ne cambiano colore ma soprattutto odore, in modo che possa sfuggire all'olfatto delle unità cinofile. La droga, prima di essere immessa sul mercato, viene trattata per riprendere il suo colore bianco.

Gli stupefacenti sono stati individuati dalla Guardia di Finanza di Varese che ha intercettato, negli ultimi mesi, quasi 100 spedizioni risultate contenere, anche mediante il ricorso a sofisticati metodi di occultamento, oltre 205 chili di sostanza stupefacente (oltre 18 Kg di cocaina, 3 Kg di eroina,oltre 40 kg di marijuana, quasi 5 Kg di hashish, e 30 kg di altre sostanze stupefacenti). Tra le droghe trovate anche un quintale di khat, la droga dei poveri. Si tratta di una sostanza africana in foglie che masticate provocano lo ‘sballo'. Undici gli arrestati dalla Gdf, mentre altre 21 persone sono state denunciate a piede libero all'Autorità Giudiziaria.

Nel corso dell'operazione sono stati, inoltre, sequestrati oltre 9.000 prodotti farmaceutici sprovvisti delle previste autorizzazioni rilasciate dall'Agenzia Italiana del Farmaco, diversi apparati telefonici, personale computer, tablet e 27.000 euro in contanti, proventi derivanti dall'attività di spaccio.