Una targa in ricordo di Giuseppe Pinelli sarà posta dinanzi all'albero che verrà piantato in memoria del giovane anarchico morto a pochi giorni dalla strage di piazza Fontana. La cerimonia si terrà il prossimo 11 dicembre, nell'ambito di una serie di iniziative organizzate in occasione del cinquantesimo anniversario della strage costata la vita a 17 persone innocenti: presente anche il sindaco di Milano Giuseppe Sala per la piantumazione dell'albero in memoria di Pinelli che avverrà in piazzale Segesta, lì nel quartiere in cui il ferroviere abitava: una targa importantissima che riconosce ufficialmente Giuseppe Pinelli vittima innocente della Strage di piazza Fontana: "18esima Vittima innocente in seguito alla Strage di piazza Fontana", recita la targa col timbro del comune.

La cosa importante è la memoria

L'allora 41enne anarchico fu infatti ingiustamente accusato di avere avuto un ruolo nella strage: la sua morte risale al 15 dicembre del 1969, tre giorni dopo l'esplosione della bomba di piazza Fontana. Morì nella notte tra il 15 e il 16 dicembre 1969 precipitando da una finestra della questura di Milano, dove era stato trattenuto per accertamenti in seguito alla Strage. "La cosa importante è la memoria, noi vogliamo che la storia non venga dimenticata – dice Carlo Arnoldi, presidente dell’Associazione dei familiari della vittime della strage – e la presenza di Mattarella è un bel segnale". Pinelli verrà ricordato anche il 14 dicembre con la "catena musicale" tra piazza Fontana e piazza Cavour, promossa dalla moglie Licia e dalle figlie Silvia e Claudia e che ha raccolto tantissime adesioni, e il 15 dicembre con la proiezione del documentario "Pino-Vita accidentale di un anarchico".