Il "momento d'oro" di Milano, che suscita perfino polemiche per il presunto "egoismo" di una città che secondo il ministro Provenzano attrae senza restituire nulla al resto d'Italia, si riflette in un importante primato. Per il secondo anno consecutivo Milano viene incoronata come la città d'Italia in cui si vive meglio: la metropoli lombarda è infatti prima nella classifica sulla Qualità della vita 2019, stilata come ogni anno dal quotidiano economico di Confindustria Sole 24Ore. La Madonnina si conferma al primo posto per il secondo anno consecutivo, superando Bolzano, Trento, Aosta e Trieste, tutte città molto più piccole rispetto al capoluogo lombardo. Per trovare una città delle dimensioni di Milano bisogna uscire dalla top ten (nella quale entra un'altra città lombarda, Monza, in sesta posizione) e scorrere fino al 14esimo posto, occupato da Bologna. A seguire si trovano Firenze (15esima posizione) e l'eterna rivale Roma: la Capitale si piazza al 18esimo posto, guadagnando tre posizioni rispetto allo scorso anno.

Il paradosso: Milano città in cui si vive meglio, ma anche la più insicura d'Italia

Le classifiche, va detto, vanno lette per quello che sono: è vero che per stilare l'indagine vengono presi in esame ben 90 indicatori, tutti certificati, ma è pur vero altresì che ognuno può attribuire a un particolare parametro un valore maggiore, e stabilire in base a quello il criterio principale che determina dove si viva meglio. Milano, ad esempio, è fanalino di coda in un indicatore che per qualcuno potrà essere fondamentale come quello di "giustizia e sicurezza". È, insomma (sempre stando alle classifiche) la città più insicura d'Italia, col maggior numero di delitti denunciato ogni 100mila abitanti. La metropoli lombarda è una delle peggiori d'Italia per quanto riguarda le rapine (è penultima), le violenze sessuali (104esima), gli incidenti stradali (è al 100esimo posto).

Ma a trainare Milano ci sono altri fattori: nella voce "affari e lavoro" la città è al primo posto, al secondo per quanto riguarda la "ricchezza e i consumi" e al terzo per quanto riguarda l'offerta culturale e per il tempo libero. La popolazione di Milano continua a crescere dal 2012 (recentemente il sindaco Beppe Sala ha celebrato il traguardo di un milione e 400mila abitanti), la città primeggia nelle classifiche sulle "smart city" e anche a livello ambientale gli sforzi dell'amministrazione vengono riconosciuti.