Preso in Brasile Luigino Fiocco, re delle truffe milionarie: era stato in Cina con l’ex ministro Giannini
Alle sue spalle aveva un cumulo di condanne per oltre dieci anni, con le accuse di truffa, bancarotta fraudolenta e appropriazione indebita. Luigino Fiocco, imprenditore veneto classe 1950, è stato arrestato in Brasile dai carabinieri della sezione Catturandi di Milano, guidata dal capitano Marco Prosperi. L'uomo è considerato un truffatore seriale, specializzato nei raggiri milionari: operava nel settore aeronautico e presentava progetti per sfruttare i finanziamenti e gli incentivi statali, senza però portarli tutti a termine. Un modus operandi che l'uomo, ingegnere aeronautico e amministratore delegato di Avio international group, aveva replicato in diversi Paesi oltre all'Italia: Svizzera, Brasile e Cina. Proprio qui, nel 2015, si era accreditato tra gli imprenditori facenti parte di una delegazione guidata da Stefania Giannini, allora ministro dell'Istruzione. Nonostante fosse già ricercato per una condanna emessa dal tribunale di Cagliari, aveva firmato un accordo da 130 milioni di euro per costruire uno stabilimento per la produzione di elicotteri, investimento di cui però non si conosce l'esito.
Negli anni Fiocco, secondo gli investigatori, avrebbe accumulato un patrimonio di circa 200mila euro. Ma ha anche accumulato altre condanne: a quella del tribunale di Cagliari si sono aggiunte anche quelle emesse dal tribunale di Milano. All'uomo è stato inoltre dedicato un blog, aperto su Internet dalle vittime delle sue numerose truffe. Chissà adesso se queste, dopo l'arresto dell'ingegnere ad opera delle autorità brasiliane con la collaborazione dei carabinieri, riusciranno a ottenere qualcosa indietro.