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Ordinanza anti degrado del sindaco, a Como vietato portare il cibo ai senzatetto

I volontari di un'associazione che si occupa dei senzatetto a Como hanno denunciato di essere stati allontanati dai vigili: in base a un'ordinanza anti degrado del sindaco di centrodestra Mario Landriscina la presenza di clochard è vietata, ed è dunque vietato anche portare loro del cibo: "A continuare ad allontanare i poveri non si elimina la povertà, la si amplifica, la si fa diventare un nemico, un nemico da combattere", ha denunciato la rete Wel Com - Osservatorio Migranti.

Niente cibo ai senzatetto che vivono nel centro storico di Como. È l'effetto di un'ordinanza anti degrado firmato dal sindaco di centrodestra della città lombarda, Mario Landriscina. La denuncia del paradossale effetto della norma è stata fatta dalla rete Wel Com – Osservatorio Migranti Como: "Ieri mattina (domenica 17 dicembre, ndr), come tutte le mattine da più di sette anni, ci siamo recati presso l’ex chiesa di san Francesco a Como per distribuire la colazione (ma soprattutto un’occasione di relazione), alle persone che dormono fuori perché senza casa. Questa mattina a differenza delle altre mattine ci è stato proibito di farlo perché i nostri semplici gesti sarebbero contrari alla nuova ordinanza del Comune di Como, firmata dal sindaco Mario Landriscina, per ripristinare ‘la tutela della vivibilità e il decoro del centro urbano'. Ci è stato detto che fino al 10 gennaio non ci è possibile portare un piccolo simbolo d’amore a queste persone, non ci è possibile perché in vista del Natale non è decoroso".

I vigili sono intervenuti su segnalazione di alcuni cittadini

Va notato che i vigili sarebbero entrati in azione dopo che diversi cittadini comaschi hanno segnalato la presenza dei senzatetto. Una presenza vietata dalla nuova ordinanza, in base alla quale dunque l'intervento dei vigili è stato in qualche modo obbligatorio: "I vigili si sono trovati nella difficile situazione di dover fare il loro dovere pur se con grande disagio", ha specificato infatti al "Corriere della sera" il sindaco Mario Landriscina, che ha poi assicurato di stare lavorando "per studiare dei correttivi all’ordinanza in modo da trovare un equilibrio in situazioni così delicate". Dure le parole della rete Wel Com: "Ci chiediamo di che cosa abbia paura il sindaco della mia città, che cosa gli fa chiudere, sempre chiudere, solo chiudere? Umiliare, allontanare, emarginare, mi chiedo cosa possa suscitare in questa persone. Ma ci chiediamo anche in quale specchio si guardino e cosa vedano le persone che continuano ad insultare così i poveri, non comprendendo che il problema non sono i poveri ma la povertà! A continuare ad allontanare i poveri non si elimina la povertà, la si amplifica, la si fa diventare un nemico, un nemico da combattere".

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