Tragedia sfiorata a Vobarno, in provincia di Brescia. Un uomo di 48 anni ha accoltellato il fratello minore, di pochi anni più giovane, al culmine di una lite per futili motivi. Il 48enne è adesso in carcere, accusato di tentato omicidio, mentre il fratello, rimasto ferito miracolosamente in maniera non grave, dopo essere stato medicato in ospedale è stato dimesso ed è tornato a casa.

La lama del coltello ha sfiorato il polmone del fratello minore.

L'episodio, riportato dal quotidiano "Il Giorno", è avvenuto lo scorso sabato pomeriggio all'interno dell'abitazione dove i due fratelli vivono assieme alla madre disabile. Tra i due fratelli è scoppiata una lite, a quanto pare per futili motivi. Non era la prima volta che tra i due i toni si facevano accesi: in questo caso, però, a un tratto il fratello più grande ha preso un coltello da cucina, colpendo il minore, che soffre di alcuni problemi psicologici, al torace. La lama ha fortunatamente solo sfiorato un polmone dell'uomo, che è comunque caduto a terra. Sarebbero stati i vicini di casa, preoccupati per le urla che provenivano dall'abitazione dei due fratelli, a chiamare i soccorsi: sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118 e i carabinieri di Salò.

Il fratello maggiore è stato interrogato in carcere per la convalida dell'arresto.

Il ferito è stato trasportato in ospedale: non è mai stato in pericolo di vita e, dopo essere stato medicato, è stato dimesso ed è già tornato a casa. Il fratello maggiore, invece, è stato prima portato in caserma e successivamente, per ordine del sostituto procuratore Teodoro Catananti, nel carcere di Brescia. Qui nella mattinata di oggi è stato ascoltato dal giudice per le indagini preliminari per l'interrogatorio di convalida.