Sabato 15 aprile, nel Varesotto, è in programma un concerto organizzato da Varese Skinheads, formazione nata nel 1993 che, nella sua presentazione, si dichiara di "ispirazione nazionalsocialista e di matrice pagana". La data del concerto non è casuale: arriva a ridosso del 20 aprile, giorno in cui nel 1889 è nato Adolf Hitler. Una ricorrenza attorno alla quale, ormai da anni, gruppi neonazisti della provincia di Varese organizzano celebrazioni che, nonostante le denunce e le polemiche, non si riescono a fermare.

A riportare la notizia dell'ormai consueto appuntamento è il giornalista de "la Repubblica" Paolo Berizzi, finito nel mirino delle organizzazioni di ultradestra e per questo sotto tutela della Digos da circa un mese. Sul palco, in una località ancora segreta (le informazioni vengono diffuse solo via Whatsapp agli interessati), si alterneranno band di chiara ispirazione neofascista e neonazista: Garrota, Nativi, Gesta Bellica. I testi delle loro canzoni sono contro l'immigrazione, a favore della supremazia della "razza bianca" o ispirati a figure che si sono rese responsabili di atroci crimini, come il responsabile della strage delle Fosse Ardeatine, Erich Priebke.

Sulla comunità Do.ra sono aperte due inchieste.

L'Osservatorio democratico sulle nuove destre spiega l'evoluzione dell'organizzazione Varese Skinheads: "Si sviluppò con i gruppi musicali Civico 88 (ricordiamo che il doppio 8 significa “Heil Hitler”, dato che la “h” è la ottava lettera dell’alfabeto) e poi con i Garrota (dal nome dello strumento di morte usato fino all’ultimo dal dittatore Franco). Si unirono quindi con gli Ultras 7 Laghi, che seguivano le partite del Varese FC e della Pallacanestro Varese, e avevano nel simbolo, in nero, i martelli incrociati degli Hammerskin. Infine, dettero vita alla Comunità militante dei dodici raggi (Do.Ra), ispirata ai dodici raggi dell’esoterico Sole Nero nazista". La Do.Ra. è finita alla ribalta delle cronache per aver promosso una petizione choc per mettere fuorilegge l'Anpi e processare tutti i partigiani. Sulla comunità di Caidate, dopo le inchieste di denuncia di Berizzi, sono state aperte due inchieste da parte della magistratura: il caso dei neonazisti di Varese è finito anche all'attenzione del ministro dell'Interno Marco Minniti, che aveva garantito l'impegno dello Stato per evitare nuove provocazioni. Nonostante ciò, molto probabilmente il concerto del prossimo sabato si terrà, probabilmente in forma privata in maniera che le istituzioni non possano intervenire.