S.Z., 31 anni, è stato arrestato per tentato omicidio. La sua ex, una coetanea, va a fargli visita nella casa dei genitori di lui, a Fagnano Olona, provincia di Varese, dove l'uomo si trovava già agli arresti domiciliari per un altro tentato omicidio. Dopo un litigio violento, mentre lei cerca di scappare, lui la insegue per le scale e l'accoltella alla schiena con una lama lunga 20 centimetri. La donna è in fin di vita all'ospedale di Legnano con un polmone perforato. L'uomo era già stato arrestato meno di dieci giorni fa, il 29 aprile, per aver cercato di uccidere il nuovo fidanzato della ex. Il giudice aveva disposto per lui i domiciliari, da scontare nella casa di famiglia nel Varesotto.

Ieri è stato arrestato di nuovo: in seguito a un litigio con la donna è uscito di casa, l'ha rincorsa per le scale con un coltello da cucina in mano e dopo averla raggiunta nel box condominiale l'ha colpita tre volte alle spalle. La dinamica dell'aggressione è stata raccontata da un testimone ed è al vaglio degli investigatori. La ragazza è stata soccorsa dai sanitari del 118 e trasportata in codice rosso in ospedale. Le sue condizioni rimangono gravissime e la prognosi riservata: è ricoverata nel reparto di Rianimazione.

Dieci giorni fa l'ex aveva accoltellato il nuovo compagno della ragazza.

Solo dieci giorni prima l'uomo aveva accoltellato il presunto rivale d'amore di 21 anni, ancora una volta con tre colpi alla schiena, nel suo appartamento di Samarate. Ancora da chiarire i motivi della seconda aggressione, ma l'ipotesi degli investigatori è che il 31enne e la sua ex abbiano litigato in merito a come e quando far vedere al padre il figlio di appena due anni che hanno avuto insieme. Il 31enne potrebbe presto essere ascoltato dagli inquirenti.