Era ricercata da un anno per scontare una pesante condanna per i reati di truffa e fallimento fraudolento. Ma una donna di 66 anni, formalmente residente a Vanzaghello, in provincia di Milano, da diverso tempo aveva fatto perdere le proprie tracce, risultando irreperibile. A tradirla, consentendo il suo arresto da parte dei carabinieri della compagnia di Legnano, è stato il suo amore verso l'anziana madre, una donna che da poco ha compiuto 90 anni e che è ospite di una casa di riposo per anziani a Turbigo, sempre nel Milanese.

Per festeggiare l'anziana madre la latitante è uscita dall'ombra.

Ed è stato proprio il compleanno dell'anziana l'esca che ha attirato la 66enne fuori dall'ombra. I militari da tempo avevano infatti esteso le proprie ricerche anche ai parenti e agli amici della donna, scoprendo così l'esistenza dell'anziana madre e il suo domicilio. Alcuni carabinieri avevano così iniziato a tenere sotto osservazione la casa di riposo, sperando che prima o poi la 66enne si sarebbe fatta viva. Così è stato: la donna si è presentata a Turbigo per festeggiare il novantesimo compleanno della madre, trovando ad attenderla i carabinieri. Per la ricercata sono così scattate le manette e si sono aperte le porte del carcere di San Vittore.

A settembre 2016 la donna era stata condannata a 14 anni di reclusione.

La latitanza della donna era iniziata formalmente nel settembre dello scorso anno, quando la Corte d'Appello di Milano aveva emesso un ordine di custodia cautelare in carcere in seguito a una condanna a 14 anni di reclusione. Negli ultimi anni però la 66enne era sparita dalla circolazione: secondo quanto emerso dalle indagini, la donna aveva cambiato continuamente domicilio, spostandosi tra diversi Paesi europei: Francia, Spagna e Svizzera. L'affetto verso l'anziana madre è stato evidentemente più forte di ogni precauzione.