Colti in flagrante dall'investigatore privato mentre si erano appartati in auto, due amanti non si sono persi d'animo. Sono scesi dall'auto e lo hanno malmenato e minacciato. L'investigatore, 55 anni, milanese, era stato ingaggiato dal marito della donna. Aveva quindi seguito e filmato la moglie sin da Milano, dove la coppia vive, fino alla frazione Geromina di Treviglio. Qui effettivamente la donna ha incontrato il presunto amante e i due si sono appartati in auto. A quel punto l'imprevisto: l'investigatore è stato "pizzicato" a sua volta dagli amanti mentre, con tanto di telecamera, li stava riprendendo dalla sua vettura, posteggiata a pochi metri.

Così i due sono scesi dall'auto e l'hanno raggiunto picchiandolo con una spranga e minacciandolo con un coltello, per farsi dare la telecamera. Volevano anche sapere chi l'avesse incaricato di seguirli, ma l'investigatore non ha ceduto e non ha rivelato l'informazione. Sul posto è arrivato l'intervento della polizia del commissariato locale: ad allertarla era stata un collega dell'investigatore che in quel momento stava parlando al telefono con lui. La coppia di amanti è stata denunciata per rapina e lesioni: lei è una 44enne bergamasca residente a Milano; lui un 43enne svizzero. L'investigatore, invece, è stato soccorso e portato in ospedale dove è stato medicato. Per lui venti giorni di prognosi.