in foto: Lapidi divelte in un cimitero (Archivio)

La tomba di una donna di 71 anni è stata profanata. L'episodio, avvenuto nel cimitero di Confienza, piccolo paese in provincia di Pavia, è però avvolto dal mistero. Dalla bara della defunta, infatti, secondo i parenti non mancherebbe nessuno dei gioielli con i quali l'anziana era stata sepolta. Mentre al contrario, secondo un addetto alle pompe funebri, risulterebbe mancante una collana della quale però i parenti della donna non hanno alcun ricordo.

Il fatto che la quasi totalità dei gioielli con i quali la donna aveva chiesto di essere sepolta sia al loro posto alimenta i misteri attorno al vero motivo della profanazione. Sono pochi, invece, i dubbi sul fatto che la tomba sia stata effettivamente profanata. La bara della donna è stata sicuramente dissotterrata, come confermato dalla terra smossa in prossimità della tomba e dal fatto che la bara sarebbe stata ricollocata ad altezza diversa da quella alla quale era stata posta al momento dell'inumazione. Come riferito dal quotidiano "Il Giorno", che ha riportato la notizia, per cercare di risolvere il mistero il sindaco del paese, Michele Zanotti Fragonara, ha chiesto l'intervento dei carabinieri. Per i militari si prospetta un'inchiesta difficile, dal momento che il cimitero del piccolo centro, che conta poco più di 1.600 abitanti, è sprovvisto di un sistema di videosorveglianza. Ma una risposta agli abitanti del paese, per la prima volta alle prese con un simile problema, è quanto mai urgente.