Si è confermata una vera e propria festa dello sport e della solidarietà. La Stramilano 2017, la stracittadina più famosa d'Italia, anche nella sua 46esima edizione ha fatto registrare numeri da record: oltre 50mila partecipanti alla corsa più famosa (sul percorso da 10 chilometri) e circa 70mila partecipanti in totale secondo gli organizzatori. Madrina dell'edizione di quest'anno, dedicata a Fabio Cappello, giovane runner stroncato da un malore lo scorso anno, la campionessa paralitica di atletica Giusy Versace, che ha partecipato indirettamente alla manifestazione con la sua associazione Disabili no limits onlus. Proprio grazie all'aiuto della sua onlus l'atleta Costantin Bostan, che l'anno scorso si conquistò la ribalta partecipando alla corsa con le stampelle, ha potuto gareggiare con una nuova protesi.

Tra le presenze da segnalare anche quella di 100 profughi ospitati all'interno della Caserma Montello e di altri centri di accoglienza milanesi, che hanno corso grazie all'aiuto di Palazzo Marino: perché l'integrazione si fa anche (e forse soprattutto) attraverso queste occasioni. Al di là della Stramilano non competitiva da 10 chilometri e della Stramilanina da 5 chilometri per i più piccoli e le famiglie, la Stramilano è stata anche competizione agonistica: sul percorso della mezza maratona, una delle più veloci al mondo, hanno trionfato tra gli uomini il keniano Fredrik Moranga (con un tempo di un'ora, un minuto e 20 secondi) e tra le donne la connazionale Ruth Chepngetich.