"Volevo solo provarla", ha provato a giustificarsi con il poliziotti. Ma i piombini della sua balestra hanno lasciato due profondi fori vicino allo stipite della finestra di una sua vicina di casa, una signora di 71 anni. Per questo ieri mattina i carabinieri si sono presentati a casa di un signore di 45 anni in via Marconi a Rho, Milano. L'uomo, un operaio, aveva in casa, oltre alla balestra, un fucile ad aria compressa, tre pistole a salve e cinquanta cartucce, tra cui proiettili anche per arma da guerra. In particolare, riporta MilanoToday, è stata ritrovata una cartuccia “50 browning” da guerra, dodici cartucce calibro nove, una cartuccia 38 special, una cartuccia calibro 7,65 e trentacinque cartucce calibro nove a salve.

La vicina di casa è rientrata e si è accorta di due piccoli fori nella finestra, causati dai pallini della pistola-balestra. I piombini sono stati ritrovati nell'appartamento. L'anziana ha immediatamente avvertito i militari, che hanno cercato di ricostruire quanto accaduto. Una volta accertata la possibile traiettoria dei proiettili, i carabinieri hanno bussato alla porta dell'operaio, che ha subito ammesso le sue responsabilità. "Volevo solo provare la mia nuova balestra", ha detto ai militari. Tutto l'arsenale trovato in casa è stato sequestrato e il quarantacinquenne è stato denunciato a piede libero. Dovrà rispondere dell'accusa di detenzione di proiettili ed esplosioni pericolose in centro abitato e di danneggiamento delle finestra della vicina di casa.