Sono già 75 gli spacciatori arrestati a Milano e nell'hinterland dai carabinieri dall'inizio di aprile. È il bilancio dell'attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti portata avanti dagli uomini del Comando Provinciale di Milano, reso noto proprio nel giorno in cui si celebra la "Giornata mondiale della cannabis". L’ulteriore intensificazione dei servizi preventivi e di controllo del territorio sull’intera provincia, attuata dall’inizio del mese anche in vista delle festività pasquali, ha portato a importanti risultati nell’ambito del contrasto alla diffusione delle droghe.

Oltre ai pusher finiti in manette, da inizio aprile sono stati sequestrati oltre 350 chili di sostanze stupefacenti: 272 chili di hashish, 60 di marijuana, 18 di cocaina, 710 grammi di eroina e 110 grammi di droghe sintetiche. Oltre alle sostanze già pronte per lo spaccio, i militari hanno sequestrato anche 140 piante di cannabis e 206mila euro in contanti, provento dell’attività di spaccio. Una cifra importante, ma comunque nulla in confronto alla stima dei profitti che la droga sequestrata avrebbe fruttato ai pusher una volta raggiunte le piazze di spaccio: fino a 5 milioni di euro.