Sarà anche odiato dai tassisti e ancora non perfettamente inquadrato dal ministero e dalle normative vigenti, ma nel frattempo Uber cerca di conquistarsi un posto nel cuore dei milanesi. E lo fa con una campagna di marketing che mira a sfruttare appieno quel misto di fastidio e rabbia che da sempre anima i pendolari di fronte all'evento più temuto: lo sciopero. In occasione di quello proclamato – a Milano e in tutta Italia – dai sindacati Usb e Cub Trasporti per lunedì 30 marzo, dalle 18 alle 22, la società californiana, in Italia rappresentata dalla country manager Benedetta Arese Lucini, offre una corsa gratis a tutte le persone che si presenteranno con un biglietto Atm in corso di validità.

Iniziativa valida solo per i nuovi clienti.

L'iniziativa è valida solo per i nuovi clienti, ed è stata già sperimentata a Genova lo scorso 10 marzo: "Con lo sciopero dei mezzi le città diventano meno accessibili e spostarsi è quasi impossibile. Con questa iniziativa vogliamo fare la nostra parte per aiutare i milanesi a muoversi in un momento di difficoltà", spiega Arese Lucini.

La promozione di Uber è destinata a fare discutere, ma non è la prima e non sarà certo l'ultima, considerando che la società californiana non sembra voler indietreggiare nonostante le pronunce di ministeri e prefetti sull'illegalità di alcuni suoi servizi, come UberPop, che permette a tutti i privati di offrire passaggi a pagamento sulle proprie vetture. Uber continua a offrire assistenza legale ai conducenti fermati dalle pattuglie della polizia locale, per i quali scatta in automatico il sequestro ai fini di confisca del mezzo – l'ultimo caso è stata la rocambolesca fuga di un autista 60enne peruviano con i clienti a bordo. E continua a promuovere UberPop, come rivela una mail inviata da Uber Italia a tutti i suoi driver per sensibilizzare sull'importante opportunità offerta da Expo. Chissà se, alla lunga, la perseveranza della società sarà premiata. Di sicuro, nelle quattro ore di sciopero, molti milanesi apprezzeranno l'ultima iniziativa.