Un uomo di 42 anni è stato ricoverato all'ospedale Maggiore di Lodi per meningite da pneumococco. Per il tipo di infezione (a differenza di quella da meningococco) non è stata necessaria la profilassi antibiotica per tutti coloro, anche familiari e amici, che sono venuti in contatto con l'uomo. Stando a quanto si apprende le sue condizioni starebbero lentamente migliorando. Nel fine settimana si era recato al pronto soccorso dell'ospedale con febbre alta e vomito, ma immediatamente è stato trasferito nel reparto di Rianimazione.

Intanto all'ospedale di Legnano, dove ieri si è verificato un caso da infezione da meningococco di tipo C, è scattata la profilassi per circa trenta persone, tra medici, infermieri, amici e familiari del paziente. Si tratta di un uomo di 50 anni residente a Canegrate e non vaccinato contro la meningite. I medici sostengono "che grazie alla terapia antibiotica ad ampio spettro iniziata subito per contrastare la setticemia, dovrebbe essere stata presa in tempo". Per il momento le condizioni del paziente sono stabili.

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