Blocco selvaggio dei taxi a Milano. Centinaia di auto bianche si rifiutano di caricare i passeggeri, soprattutto davanti alla stazione Centrale e all'aeroporto di Linate. Si tratta di una forma di protesta contro una nota del governo – una circolare del Viminale – che bloccherebbe le sanzioni che la polizia locale dei diversi Comuni fa alle auto del servizio Uberpop, quello dichiarato fuori legge dal tribunale di Milano. Ma sulla protesta è giallo: secondo l'assessore milanese Marco Granelli, infatti, la circolare del ministro Alfano non riguarda Milano, dove "la polizia locale continua a sanzionare Uberpop". Intanto, però, la protesta in città dilaga: lo stato di agitazione "spontaneo" tra i tassisti è iniziato a mezzanotte. Da questa mattina alle 8 il numero di conducenti che si è fermato, interrompendo il servizio (che è un servizio pubblico) è aumentato.

L'assessore Granelli: "A Milano il problema non esiste"

Come già anticipato, l'assessore alla Sicurezza e alla polizia locale Marco Granelli ha provato a smontare il caso: "Alcuni taxisti stanno protestando su una circolare interpretativa del Ministero di Alfano sostenendo che blocca le sanzioni che Polizia Locale fa a Uberpop – ha scritto Granelli su Facebook -. Ribadisco che la polizia locale di Milano continua a sanzionare uberpop perché il Tribunale di Milano ha dato ragione al Comune di Milano con diverse sentenze e quindi procediamo. La nota del Ministero, non indirizzata ai Comuni, commenta un parere del Consiglio di Stato che chiede maggiore chiarezza normativa, ma non dice che le sanzioni sono nulle. Questo è il risultato di un incontro interno del Comune di Milano che ha individuato anche indicazioni operative per ufficiali e agenti di Polizia Locale confermando che devono sanzionare. Quindi il problema non esiste".

Critiche nei confronti del blocco selvaggio dei tassisti arrivano anche dall'Unione artigiani: "Il fermo spontaneo di oggi non è autorizzato e ogni forma di protesta deve essere comunicata nei termini di legge previsti". L'Unione artigiani ha poi rassicurato i conducenti della auto bianche sul fatto che Palazzo Marino prenderà in considerazione la circolare del Viminale.