Dopo il cavalcavia crollato nel Cuneese e i precedenti di Ancona e Annone Brianza, l'allerta per lo stato di ponti e cavalcavia della Penisola è alta. L'ultimo allarme è stato lanciato dal sindaco di Ponte di Legno, comune della Valcamonica in provincia di Brescia. Secondo il primo cittadino, Aurelia Sandrini, il ponte della strada statale 42, nel tratto che collega il paese al passo del Tonale "è pericoloso e potrebbe cedere". La struttura, realizzata nel 1980, in molte parti presenta lo strato di cemento consumato e mostra l'ossatura in acciaio. A fotografarla è stata la stessa amministrazione comunale, che da tre anni scrive all'Anas per segnalare le condizioni del ponte, senza però ottenere alcuna risposta.

In realtà un intervento l'Anas l'ha ordinato: "Senza contattare l'amministrazione ha mandato una ditta che dopo aver visto la situazione ha pensato bene di posizionare un tronco di legno sotto il ponte, come puntello", ha spiegato il sindaco. L'intervento non è stato giudicato naturalmente sufficiente da parte dell'amministrazione comunale, che non conosce quale sia la situazione della struttura, ma ha una propria convinzione in merito: "Pensiamo che il ponte sia pericoloso e che potrebbe crollare". Il cavalcavia è un'infrastruttura importante per il paese, dal momento che collega il centro abitato a tutti gli impianti sciistici: per questo è anche molto frequentato soprattutto nella stagione invernale.