Era latitante da quattro anni, ma è stata tradita dalla voglia di farsi intervistare da giornalisti che in realtà si sono rivelati essere poliziotti. Una donna di 65 anni, G.B., è stata arrestata in questa maniera, tanto rocambolesca quanto creativa. L'episodio è avvenuto a Milano. La donna era ricercata in quanto condannata in via definitiva a quattro anni di reclusione e 10 anni di interdizione dai pubblici uffici per bancarotta fraudolenta e falso in bilancio in relazione alla gestione di una società. Da quattro anni però era irreperibile: come si è scoperto successivamente, viveva assieme al compagno in un camper parcheggiato nel campo nomadi di Mezzago.

La latitante "tradita" da un'intervista.

Sul web però la polizia è riuscita a intercettare la 65enne: la donna infatti gestiva una rubrica online sul tema delle pulizie e della salubrità degli ambienti industriali. L'argomento le era ben congeniale, visto che il crac per il quale era stata condannata riguardava proprio una ditta di pulizie. La squadra Catturandi del commissariato di Quarto Oggiaro, diretto da Antonio D'Urso, ha pensato di sfruttare la sua passione per la scrittura e l'informazione per arrestarla. I poliziotti si sono finti giornalisti e l'hanno contattata per intervistarla su una fiera di settore che si terrà a breve. La donna ha accettato e si è presentata all'appuntamento, in un ufficio concesso gratuitamente alla polizia e spacciato per una redazione: ad attenderla ha trovato gli agenti in giacca e cravatta, che le hanno messo le manette ai polsi.