La "foresta tropicale" in piazza Duomo, a Milano, comincia a prendere forma. Nelle aiuole che si trovano di fronte alla Cattedrale, simbolo di Milano, sono state piantate le prime palme, che assieme ai banani e ad altre piante sempreverdi andranno a completare il nuovo look della piazza. Il progetto, che non ha mancato di suscitare polemiche, è finanziato interamente da Starbucks, la catena di caffetterie statunitense che si prepara a sbarcare a Milano: l'apertura è prevista entro l'anno in piazza Cordusio.

Nelle prossime settimane accanto alle palme saranno piantati anche i banani per completare la nuova sistemazione dell'aiuola. Gli alberi presenti in precedenza, clerodendri e carpini, sono stati trasferiti in parte nel parco fra le vie Gonin e Giordani e in parte, tra qualche giorno, fra via Salomone e parco Galli. Il nuovo look di piazza Duomo è firmato dall'architetto milanese Marco Bay, laureato al Politecnico di Milano e già autore del giardino per lo spazio museale dell’Hangar Bicocca e delle aree verdi per le sedi della Deutsche Bank in zona Bicocca e della "Serenissima" in via Turati. Palme e banani rimarranno in piazza Duomo per tre anni.

Chissà se, dal vivo, la nuova sistemazione temporanea della pizza conquisterà i milanesi: al momento, secondo anche un sondaggio realizzato da Fanpage.it (senza alcun valore statistico), la maggior parte dei lettori ha affermato di non gradire il nuovo look, in quanto lontano dalla tradizione.