Stesi all'ombra di filari di palme e banani, godendosi la vista sul Duomo di Milano. Sogni esotici? No. È quanto accadrà tra un mese circa nel luogo simbolo di Milano. Un progetto in tal senso, finanziato da Starbucks e firmato dall'architetto milanese Marco Bay, si è infatti aggiudicato il bando indetto dal Comune di Milano sulla risistemazione temporanea delle aiuole di piazza Duomo.

I carpini e i clerodendri attualmente presenti nell’area ovest della piazza (di fronte alla facciata della Cattedrale) saranno trapiantati e spostati in altre zone della città e verranno sostituiti da una "foresta tropicale milanese": filari di palma (nome botanico Trachycarpus fortunei) fissati al terreno con un opportuno sistema di ancoraggio (Tutor Sikur System) si alterneranno a quelli di banano (Musa ensete), creando una cortina di grandi foglie sempreverdi. Oltre a palme e banani saranno inoltre piantati arbusti, graminacee e piante perenni con fioriture alternate durante le stagioni in varie tonalità di rosa: in primavera fiori di bergenia, durante l’estate i grandi fiori di ortensia in varietà "Vanille Fraise" e l'ibisco, in autunno le infiorescenze delle canne giganti cinesi (Miscanthus floridulus). Un tappeto di ghiaia scura infine esalterà per contrasto il sistema del verde, che sarà alimentato da un impianto di irrigazione automatica.

La foresta tropicale è il regalo di Starbucks alla città.

"Il progetto, che ha ricevuto il benestare della Soprintendenza, dimostra come queste forme di collaborazione tra pubblico e privato siano proficue nel trovare soluzioni che rendano più belle e curate le aree verdi della città", ha affermato l’assessore al Verde Pierfrancesco Maran: "Le piante sempreverdi daranno un tocco esotico alla piazza, mentre gli alberi attualmente presenti verranno ripiantati in altre aree di Milano. Ringraziamo sia Starbucks che Konica Minolta Business Solutions Italia, lo sponsor che ha garantito cura e decoro all’area negli ultimi tre anni".

Le palme e i banani sono un regalo che Starbucks, la nota catena di caffetterie americane pronta a sbarcare a Milano (l'apertura è prevista a settembre nell'ex palazzo delle Poste in piazza Cordusio) fa alla città: "Siamo molto orgogliosi di regalare alla città di Milano un bellissimo giardino", ha difatti affermato il presidente di Starbucks per la regione Emea Martin Brok.

I tempi: il nuovo look sarà mantenuto per tre anni.

Per quanto riguarda i tempi per poter ammirare il nuovo look di piazza Duomo, da questa settimana inizierà il trapianto, a cura dello sponsor, dei 24 carpini e dei 9 clerodendri attualmente presenti sulle aiuole, che verranno spostati tra via Salomone e parco Galli, e tra via Gonin e via Giordani. All’operazione, che durerà circa un mese, seguirà successivamente la posa a dimora di palme, banani e del sottobosco rosa. Il nuovo look della piazza, ideato da Bay, laureato al Politecnico di Milano e già autore del giardino per lo spazio museale dell’Hangar Bicocca e delle aree verdi per le sedi della Deutsche Bank in zona Bicocca e della "Serenissima" in via Turati, sarà mantenuto per tre anni.

Sondaggio: Vi piace il nuovo look?