in foto: Ressa a una banchina della metro M2 a Milano (Foto da Twitter @CasoliF)

Dopo lo sciopero che il 5 aprile ha paralizzato per 4 ore Milano, una nuova agitazione potrebbe creare altri disagi a milanesi e turisti. Il sindacato degli operai in lotta Cobas (Sol Cobas) avrebbe infatti in programma una nuova interruzione volontaria dal lavoro per venerdì 21 aprile. Il condizionale è però d'obbligo: lo sciopero, il cui annuncio è tutt'ora pubblicato sul sito del ministero delle Infrastrutture, era stato proclamato prima dell'accordo siglato da Comune e sindacati confederali la sera del 5 aprile. Un'intesa che salvaguarda il trasporto pubblico locale milanese e che recepisce anche quasi tutte le richieste avanzate dagli stessi Sol Cobas.

La stessa organizzazione, sulla propria pagina Facebook, aveva espresso soddisfazione per l'accordo raggiunto, salvo aggiungere: "Unici nei dell'accordo, scrivono di servizio di trasporto pubblico efficiente e in fase di potenziamento, mentre sindaco, comune e Atm continuano a tagliare linee, ridurre le frequenze dei mezzi sia di superficie che in metropolitana, esternalizzare lavorazioni d'officina(tram-bus-metro). Come Sol Cobas – avevano aggiunto – a noi adesso il compito, come sempre, di rimanere assolutamente vigili sui prossimi passi che lorsignori tutti percorreranno, pronti a riaprire immediatamente lo scontro se i passi saranno falsi e non rispondenti a quanto hanno sottoscritto ieri (5 aprile, ndr) in comune".

Adesso dunque resta da vedere se il nuovo sciopero proclamato sarà annullato, come vorrebbe la logica, o resterà in programma. Dal Sol Cobas non è arrivata ancora alcuna comunicazione in merito, così come nessuna informazione sulle modalità di svolgimento è apparsa sul sito dell'Azienda trasporti milanesi: per il momento si sa solo che l'agitazione prevista durerà 24 ore.