Incontri ravvicinati decisamente particolari a Milano, in un appartamento al quarto piano di viale Abruzzi. Mercoledì sera l'inquilina dell'abitazione stava chiudendo le finestre di casa quando si è accorta che, aggrovigliato tra i listelli di una veneziana, c'era un serpente. Ripresasi dallo choc, e preoccupata anche per la sorte dell'animale, pericolosamente sospeso nel vuoto, ha avvertito i volontari dell'Ente nazionale protezione animali di Milano e i vigili del fuoco.

Quando i soccorritori dell'Enpa sono intervenuti il serpente, rivelatosi essere un pitone reale, era purtroppo già precipitato al suolo. Per fortuna l'urto è stato attutito da alcuni tubi sporgenti che hanno diminuito la velocità della caduta e il rettile alla fine non ha riportato alcun danno.

Non è stato l'unico intervento dei volontari dell'Enpa: sempre nella stessa serata di mercoledì è stato salvato anche un rondone che era rimasto incastrato con una zampa al proprio nido, a 15 metri di altezza. Anche in questo caso tutto si è risolto per il meglio: "Queste due storie nella calda e umidissima Milano, hanno scaldato ulteriormente il cuore di chi ha assistito e partecipato a quanto successo – ha affermato il presidente di Enpa Milano Ermanno Giudici – L’insolito e fortunato destino che ha legato a distanza questi due animali, chiamando a raccolta uomini e donne, volontari e Vigili del Fuoco, inquilini e passanti, che per circa 4 ore sono rimasti col naso all’insù a seguire le loro sorti, fino a tarda ora, rappresenta un messaggio colmo di energia e passione da parte di tutti coloro che amano gli animali e di chi svolge il proprio lavoro, con abnegazione, giorno e notte per salvare vite in pericolo".