Si abusa spesso della parola eroe. Ma, in questo caso, se l'appellativo non calza a pennello, poco ci manca. Un uomo si è gettato da un ponte nel fiume Villoresi a Busto Garolfo, in provincia di Milano. L'uomo, 44 anni, ha scavalcato il parapetto e si è buttato in acqua, con la precisa intenzione di suicidarsi. Per fortuna, in quel preciso istante, stavano transitando nella zona due persone del posto, un uomo di 59 anni e una donna di 65 che, appena hanno visto il 44enne in acqua hanno capito che stava accadendo qualcosa di brutto e che dovevano intervenire.

I due passanti, così, non hanno esitato a formare una piccola catena umana, tenendosi per mano e sporgendosi sull'argine del fiume per afferrare il 44enne. Una volta aggrappatosi a loro, i due lo hanno tenuto stretto fino a quando l'aspirante suicida non è riemerso dall'acqua. Una volta riemerso, i due passanti-eroi gli hanno fatto compagnia fino a quando sul posto non sono giunti i carabinieri della locale stazione e i soccorritori del 118. L'uomo è stato trasportato all'ospedale di Legnano, dove è tuttora ricoverato: le sue condizioni fisiche non destano preoccupazione, ma il 44enne resta sotto controllo a causa del suo forte stato d'agitazione.