in foto: (Immagine di repertorio)

Per molti, nell'era degli smartphone, il telefono fisso è ormai superato. Ma per alcuni, come ad esempio le persone più anziane, rappresenta ancora un importante mezzo di comunicazione. Pensate dunque cosa significhi doverne fare a meno, specie se si vive da soli o lontani dai propri affetti. Lo sanno bene alcuni anziani residenti nelle case popolari di via Odazio (al civico 8) e Lorenteggio (al civico 179), a Milano, che vivono ormai da un mese isolati dal mondo. Il motivo, come spiega il quotidiano "Il Corriere della sera" che ha portato alla luce il caso, è un guasto alle linee telefoniche provocato da un incendio divampato lo scorso 18 dicembre nelle cantine del civico 8 di via Odazio.

Da allora, nonostante telefonate all'Aler (che gestisce parte delle case popolari di Milano) e alla Telecom, nessuno ha ancora risolto il guasto. E così in tanti dipendono dai vicini muniti di cellulare, o limitano i propri rapporti sociali alle sporadiche uscite per fare la spesa o alle chiacchierate con le loro badanti, nelle ore in cui sono presenti. È il caso, ad esempio, dell'87enne Rosa, che esce solo per fare la spesa e non parla con nessuno. O dell'80enne Enrica, che trascorre con la badante le ore diurne ma senza telefono non si sente sicura: "A vivere così ci si arrabbia, è passato un mese ormai, dal 18 dicembre, tutti si rimpallano le responsabilità e non si capisce chi deve intervenire".