Le zanzare sono una (spiacevole) costante delle estati, milanesi e in tutta Italia. Ma negli ultimi giorni, a Milano, il numero degli odiosi insetti ha raggiunto proporzioni preoccupanti. Non è un caso: la colpa, infatti, è della disinfestazione fatta in ritardo. A spiegarlo è stato l'assessore Marco Granelli, rispondendo a una segnalazione inviata dalla consigliera comunale del Partito democratico Alice Arienta. La consigliera aveva scritto a Granelli per chiedere un intervento urgente nel centro estivo di via Massaua. Ma nella sua risposta, l'assessore ha anche spiegato in generale cosa si è inceppato nelle operazioni di disinfestazione.

I ritardi nella disinfestazione.

Si è trattato, in definitiva, di un disservizio della società a cui Amsa (la municipalizzata a cui è affidato il servizio antizanzare) ha appaltato a sua volta le operazioni: "Il 9 giugno è stato affidato il servizio con la firma del contratto tra Amsa e la società che ha vinto l’appalto, il 14 giugno è iniziato il servizio, il 16 giugno è stata inviata da parte di Amsa una prima contestazione formale all’impresa per inadempienze, il 21 giugno una seconda contestazione formale, il 4 luglio è avvenuta la risoluzione del contratto per inadempienze gravi – ha spiegato Granelli – Ora Amsa sta affidando il servizio alla ditta classificata successivamente nell’appalto, secondo le procedure di legge. Nel frattempo e nelle more di tale assegnazione, Amsa ha effettuato un affidamento temporaneo di emergenza all’impresa che storicamente svolgeva il servizio".

La disinfestazione, dunque, è partita ufficialmente soltanto lo scorso lunedì 10 luglio, come ben si è accorto chi ha trascorso l'ultimo weekend a Milano. Complici il grande caldo e l'umidità, le zanzare si sono riprodotte a grande velocità e hanno letteralmente preso d'assalto i milanesi: anche a bordo di scooter o biciclette capitava di trovarsi circondati da nugoli di fastidiosi insetti. Le operazioni di disinfestazione proseguiranno adesso nei prossimi giorni, con la speranza che riescano a mettere un argine alla proliferazione delle zanzare. Nel frattempo, l'assessore si è scusato per il disservizio: "Il nostro impegno è massimo affinché tali episodi non si verifichino e perché l’attività sia svolta con qualità e tempestività: per questo abbiamo agito con fermezza e decisione, noi ed Amsa, nei confronti della ditta".